LASSERHAUS - CASA F
Nel centro storico di Bressanone, all'interno di Lasserhaus, abbiamo operato il recupero di una dimora aristocratica del XV secolo, trasformandola in un organismo architettonico a doppia anima. Se i primi livelli accolgono l’ospitalità dell’Art Hotel, gli ultimi due piani ospitano la residenza privata della famiglia: oltre 650 mq dove la memoria storica dialoga con una visione dell'abitare contemporanea.
Il fulcro del progetto è la trasformazione del sottotetto, passato da spazio residuale a cuore pulsante della casa. Attraverso un intervento architettonico sartoriale, abbiamo modellato volumi autonomi inondati dalla luce naturale di grandi abbaini e lucernari. Elemento iconico dello spazio è la scala metallica monumentale che collega i due livelli, definendo una continuità visiva e spaziale che amplifica la percezione dell'ambiente. Altro snodo fondamentale è il "giardino d'inverno" sospeso: un pavimento vetrato che connette cucina e zona pranzo, segnando il confine tra la sfera pubblica dell’hotel e l’intimità domestica.
La narrazione della casa attraversa ambienti dove la prestigiosa collezione d’arte barocca tirolese della famiglia dialoga con un’estetica essenziale e urbana. Lontani dai cliché vernacolari, abbiamo scelto materiali e dettagli misurati, lavorando con oltre 40 artigiani locali per valorizzare il saper fare del territorio. Il risultato è un’abitazione capace di fondere architettura e collezionismo in un linguaggio personale e coerente, dove l’arte è presenza quotidiana e viva.
PROGETTO ARCHITETTONICO E DI INTERIOR DESIGN
Vudafieri-Saverino Partners, Claudio Saverino e Tiziano Vudafieri
PROJECT LEADER
Elisa Zhu
TEAM DI DESIGN
Alessandra Bottiroli, Francesca Fantini, Ioana Leordean, Margherita Mezzetti, Anna Petrara, Vanessa Ramponi, Irene Sobrino, Maddalena Trojsi, Carlotta Ferro Garel, Sabrina Sala
FOTO
Paolo Valentini