VILLA HUNAN LU WINS AT ARACHMARATHON 2018
Il progetto vince nella categoria Interior Design - Private Housing
Il nostro progetto Villa Hunan Lu vince l'Archmarathon Awards 2018 nella categoria Private Housing.
Questa la motivazione della giuria internazionale, composta da Luca Molinari, Gary Chang, Lesley Lokko e Rozana Montiel e dalla Giuria Ospite composta da Massimiliano Cecconi, Cherubino Gambardella ed Evgeniya Murinets.
Qual è il ruolo e il posto proprio delle abitazioni di lusso nelle conversazioni architettoniche del XXI secolo?
Con il ruolo dell'architettura come agente di cambiamento sociale sotto esame più che mai, sembra quasi contraddittorio premiare un singolo progetto che costa quanto un edificio residenziale. Ma l'edilizia di lusso è anche aspirazione e costruzione del gusto: questo secolo ha visto il più grande aumento della ricchezza personale nella storia, con classi medie in espansione in India, Cina e Africa, mentre il divario tra ricchi e poveri è più grande che in qualsiasi altro momento. In questo contesto complesso e contraddittorio, la giuria ha discusso intensamente sui criteri di assegnazione del premio. Alla fine, abbiamo scelto la Villa Hunan Lu come esempio molto interessante di come combinare due tradizioni distinte - quella cinese e quella occidentale - mettendo in evidenza la lunga storia e il legame tra le due. In questo progetto attento e ben dettagliato, i manufatti, le opere d'arte e gli spazi rituali cinesi coesistono armoniosamente con gli “oggetti del desiderio” occidentali, senza che nessuno dei due domini l'altro.